Marcaria

Nella Frazione Casatico, vi è il complesso di Corte Castiglioni, dove nel 1478 nacque il celebre autore de “Il Cortegiano”. Una nota di merito la merita  Villa Luzzara a Canicossa, Villa Picciona a San Michele in Bosco, e a Campitello il portale di ingresso del"Palazzone”. A Marcaria troviamo una delle ultime testimonianze di ambiente palustre, le Torbiere di Marcaria.

Tra il XII e XIII secolo, le torbiere vennero sfruttate per l'estrazione di torba ad uso combustibile fin dalla metà dell'ottocento. La chiesa parrocchiale del XVIII sec. preserva una pala di Felice Cignaroli raffigurante la “Vergine e Santi”.

Affreschi tre-quattrocenteschi adornano invece le pareti dell’antica chiesetta di San Giovanni. Assolutamente da non perdere è la visita al ponte di barche di Torre d’Oglio, una attrattiva turistica, situato dentro il Parco dell'Oglio Sud. Il ponte di barche di Torre d'Oglio rappresenta il simbolo dell'identità di un territorio tanto complesso, quanto affascinante. Costruito nel 1926, il ponte collega Cesole (frazione di Marcaria) e San Matteo delle Chiaviche (frazione del comune di Viadana) è l'emblema di una zona ampia, enigmatica e intricata come quella tra Reggio Emilia, Mantova, Parma e Cremona. Il ponte di Torre d'Oglio è un bene culturale e che ha ispirato numerosi artisti, tra cui il regista Bernardo Bertolucci, che qui ha girato il suo Novecento.

Ha fatto da sfondo anche a scene di film, come Radiofreccia di Luciano Ligabue, I promessi sposi e Don Camillo con Terence Hill.

Stampa

0
0
0
s2sdefault